
MONTENERO DI BISACCIA. Circa 7500 giorni di permanenza in Consiglio comunale, equivalenti a ventuno anni consecutivi. Il che significa anche aver partecipato a sette tornate elettorali, spalmate dal lontano 1985, unica volta in cui non fu eletto e quando aveva trenta anni, all’anno scorso, quando la barba era diventata quasi tutta bianca. In tutto questo periodo Adriano Potalivo ha sempre militato nella sinistra montenerese, sotto l’egida di storiche sigle come Pci e Pds prima, con liste civiche poi.
Continua a leggere l'articolo uscito su Il Quotidiano del Molise
E come diceva Charles Maurice de Talleyrand-Périgord: "Il potere logora chi non ce l'ha".
RispondiEliminaScusa Rossano, non per fare il tuo lavoro che svolgi egregiamente ma, considerato che Potalivo passa al centro destra dopo 7500 giorni di militanza al centro sinistra, non sarebbe il caso di chiedergli un'intervista per spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a tale scelta? Penso che l'opinione pubblica abbia diritto di sapere!!
RispondiEliminail compagno generale mette!
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaLa giunta Comunale ha dato incarico ad un noto Ingegnere di progettare i marciapiedi in via Vittorio Argentieri e in via Don Sturzo: il tutto per una modica cifra di 55.000,00 euro.il valore dell'opera è di circa 500.000,00. E' UNA VERGOGNA!!!!!
RispondiEliminaTRAVAGLINI SEI IL PEGGIORE SINDACO DAL 1861. DIMITTETI
E' la tariffa minima. Il 10% del valore dell'opera.
RispondiEliminaGnurand: la frase l'ha detta Andreotti... vatt a rponn
RispondiEliminaAndreotti? Qualche secolo dopo fece questa citazione! Controlla e vedrai che non si finisce mai di imparare!
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaScusate ma stavo rispondendo sulla questione marciapiede....
RispondiEliminaANDREOTTI usò questa citazione rispondendo a una domanda di un giornalista che gli chiedeva,riferendosi al DC, se il potere logorasse. La risposta di Andreotti fu fulminante e rimase alla storia più dell'originale. Ma per sapere queste cose bisogna essere stati spettatori delle tribune politiche di ugo zatterin, primissima repubblica.
RispondiEliminaPerchè non dite invece che Travaglini è stato capace a farsi dare un finanziamento di 500.000 euro? Credo che alla fine dovremo dire che Travaglini è e sarà uno dei migliori Sindaci dal 1861. Invidiosoni, parleremo anche dei finanziamenti che farà arrivare Cristiano Di Pietro!
RispondiEliminaCommentatore delle 7.13, certe insinuazioni le fai nelle sedi competenti, assumendotene TU le responsabilità, non qui, d'accordo?
RispondiEliminaUtente delle 07.41
RispondiEliminadopo Berlusconi miglior capo del governo dal 1861, Travglini miglior Sindaco dal 1861. Hai dimenticato:
- Giuseppe Di Pinto, miglior vice sindaco dal 1861
- Angelo Magagnato, miglior assessore dei lavori pubblici, attività produttive dal 1861
- Gianfranca Marchesani, miglior assessore alle politiche socio-sanitarie, personale e pari opportunità dal 1861
- Giuseppe Murazzo, miglior assessore alla manutenzione, agricoltura, ambiente
- Intuito personae, miglior intuito personae del sindaco travaglini nella scelta dell'addetto stampa dal 1861
- Adriano Potalivo, miglior consigliere comunale di opposizione in procinto di fare il salto della qualglia dal 1861.
Tralascio per esigenze di tempo i migliori consiglieri comunali di maggioranza dal 1861.
Anonimo delle 12:53 se ho ben capito voi non avte festeggiato l'unita d'Italia dal 1861 ma la migliore amministrazione dal 1861, fini ad ora avete fatto solo chiacchiere , e sono passti già quasi 2 anni , vi rimangono sempre altri 3 anni , datevi una mossa , ma non la mossa di Sophia Loren con il suo bel lato "B".
RispondiEliminaUtente Palombo,
RispondiEliminase non l'hai notato, il mio post era ironico!!!
palombo è comunista e l'ironia non sa cos'è! con lui parla solo seriamente come fa lui sul blog come quando distribuisce consigli a tutti... prrrrrrrrr......
RispondiEliminaCari utenti delle 14:53 e 19:49 , avete visto mai che solo quando scrivete con ironia riuscite a dire la verità , quindi io con il mio post ho preso 2 piccioni con una sola fava , uno l'ironico e l'altro nu vocca apert che addirittura sa anche che sono comunista , intasate questo blog sempre da anonimi di fregnacce e di discussioni che credo bene non avete il coraggio di firmare , avete diviso a metà il blog tra Di Pietristi e Travaglinesi , scrivete un sacco di cazzate immani , sono mesi che vi seguo ma non trovo il coraggio di intervenire , ho deciso di trascrivere i vostri illuminanti battibecchi in un libro dal titolo " I voccaperti del blog". Con Affetto luca Palombo.
RispondiEliminaP.S. ma quando diventate grandi tali che potete mettere la firma , volete rimanere anonimi per tutta la vita?
Scusate mi sono dimenticato di dirvi che se c'è qualcuno che si sente offeso mi dice chi è e gli chiedo scusa diversamente si tiene l'offesa tanto come fa ad offendersi un anonimo ?
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaAnonimo delle 13:35 , il tuo intervento mi rincuora non perché mi è favorevole ma perché ha messo in luce quello che io ho volutamente taciuto , sai il libro andrebbe pubblicato per far conoscere alla nostra cittadinanza di cosa sono capaci in campagna elettorale "il nuovo che avanza...." indipendentemente dalla appartenenza politica , il mio richiamo all'amministrazione comunale non cambia anche se mi hanno avvertito che chi ha denunciato era ironico , l'avevo capito ma ho fatto finta di ignorarlo per mandare un messaggio al sindaco Travaglini e se serve anche al neo acquisto Potalivo Adriano che secondo me ha a questo punto, il sacrosanto diritto di fare il salto della quaglia , potrei fare una lunga lista di saltatori con doppio salto,triplo salto , quadruplo salto e quintuplo salto mortale, in totale indifferenza dei blogghisti e degli elettori che tra un caffè e un'altro nei bar più quotati del paese dove il gossip è delirante anche in piena crisi economica con conseguente perdita di posti di lavoro, allora non ve la prendete con Potalivo Adriano , semmai ricordatevi di lui come un umile servitore della comunità a cui dovrebbero ispirarsi i nostri magnanimi politici di serie "A", cari palloncini gonfiati prendete esempio da Potalivo Adriano , ha lavorato per la comunità giorno e notte come dovrebbero fare i maggior colleghi che si sono fregati stipendi da nababbi in Provincia in Regione e In Comune e che a par mio, ma penso dei tantissimi cittadini, si sono grattati i "00". Allora ben vengano i Potalivo Adriano e un bel vaffanculo a tutti i fregnoni che si sono avvicendati in amministrazione e che a questo paese non hanno lasciato niente, nemmeno un ricordo.
RispondiEliminaCon affetto Luca Palombo.
Luca sono d'accordo con te e a dire il vero Potalivo è la persona di cui ha bisogno oggi Travaglini. La sua entrata in maggioranza potrebbe costituire il tassello che posizionerebbe Travaglini nella lista dei Sindaci che potrebbero arrivare ad un concreto buon governo del territorio, io spero per i cittadini di Montenero che questa venga fatta subito.
RispondiEliminaCommentatore delle 13.35, prima di cominciare a rompere i santissimi, rileggi il tuo messaggio, se l'hai salvato. Altrimenti pazienza.
RispondiEliminaPer Luca Palombo (che ha risposto allo stesso commentatore): mi dispiace, ma quando una sola parola rovina un commento che per il resto è interessante non posso farci nulla.
Potalivo Adriano: avevamo il Barack Obama del Molise e non lo sapevamo. Caro Palombo, spesso la verità non si sposa con l'amicizia!!!
RispondiEliminaAnonimo delle 15:56 ma quale Barack Obama , è un normale cittadino che pur nei suoi limiti ha saputo interpretare il suo ruolo e guarda caso è stato sempre rieletto quindi non la penso così solo io ma parecchi cittadini , mentre i tuoi amici fregnoni e capibastone non hanno mai fatto niente e si sono rienpite le tasche con bei soldoni che saranno pesati anche sul tuo groppone oltre che il mio e quello di tanti altri , sei solo uno sbruffone e per questo che non hai il coraggio di dire chi sei , forse non sei nemmeno i lacci delle scarpe di Potalivo Adriano.
RispondiEliminaPalombo,
RispondiEliminanon c'è nulla di male in Adriano Potalivo, ci mancherebbe. Ma qui si cerca di parlare di politica e, in verità, tu vedi in quell'uomo meriti politici che io non vedo. Libero di farlo.
Però, posso chiedermi il motivo del suo salto della quaglia? Possono i cittadini sapere perchè io voto ceci e mi ritrovo fagioli? Oppure si tratta di lesa maestà?
Io credo che politicamnete Potalivo si veda perso e disperato. Secondo me sa di non avere più possibilità di sopravvivere politicamente nel centro sinistra e cerca un'àncora di salvataggio in Travaglini per le prossime elezioni comunali (di questi comportamenti ce ne sono tanti in Comune). Ma se tu conosci i veri motivi del SALTO DELLA QUAGLIA, dicceli!!
Rossano ti ho sempre detto che se parlano di me sei autorizzato a pubblicarlo , io non mi offendo mai quando le offese vengono portate da un crumiro che non ha il coraggio di firmarsi , del resto come fai ed essere offeso da un anonimo non sai ne se è vero quello che ha scritto ne sai chi la scritto , chiunque può scrivere fesserie su un'altra persona da minghione anonimo. Comunque questo è la riprova che su questi blog scrive solo gente repressa , solo per trovare sollievo alla propria misera esistenza, non si può discutere di cose serie , andate a rileggere il mio post sull'articolo di Elisabetta Teghil , sulle condizioni della donna e del mondo del lavoro e vi accorgerete come è attuale in questi momenti , non ha ricevuto nessun commento perché prevedeva l'uso del comprendonio e quindi poteva far venire l'ernia, solo cazzate e battibecchi inutili e privi di senso come i bambini, e per fare questo bisogna sprecare tanta tecnologia?
RispondiEliminaPalombo,
RispondiEliminacome volevasi dimostrare non hai risposto!!
Luca Palombo, la vecchia sinistra, tra i suoi pregi, aveva quello di tentare di analizzare i fenomeni economici e sociali nel loro divenire. L'analisi, il dibattito, erano fin troppo praticati, tanto che Nanni Moretti, nel film Io sono un autarchico, ne fece la parodia con la celebre frase "No, il dibattito no!"
RispondiEliminaNon ti chiedo di tornare agli eccessi del passato, ma uno straccio di motivazione, potresti pensare di elaborarla. I tuoi commenti sul salto della quaglia di Adriano Potalivo grondano qualunquismo allo stato puro. E sai perchè? Te lo dico io: non c'è giustificazione alcuna.
Come si fa a sostenere che Potalivo, alla fine dei conti, non è stato peggio di altri, e da qui giustificare la sua virata politica?
Allora, visto che esprimi pubblicamente questa opinione sul consigliere comunale, elencaci almeno una iniziativa, o atto amministrativo, di cui questi si è reso promotore. Parlaci dei fatti, non delle chiacchiere.
La tua valutazione, sul fatto che Potalivo è stato sempre votato, non mi sembra che dimostri nulla. Anche Craxi, Andreotti, Forlani, Gava, Iorio, D'Ascanio e tanti altri, sono stati stravotati per decenni, ma non penso che questo sia sufficiente per ricordarli come buoni politici.
Di Potalivo, come del suo compare D'Ascanio, potevi criticare molte cose, ma riconoscere la coerenza polita. Oggi, non c'è nemmeno questa foglia di fico. E se uno, dopo una vita nel pci e le sue evoluzioni, appoggia esplicitamente il Sindaco a cui l'ex presidente del consiglio Berlusconi (e ho detto tutto) telefonò meno di due anni fa, allora il tuo discorso sembra senza capo nè coda.
"...rompere i santissimi..."
RispondiEliminacomplimenti Rossà...
Leggo solo adesso e rispondo senza indugi immagino gli utenti delle 16:23,delle 16:34 e 16:50 sono la stessa persona , la correttezza e la coerenza sai che sono i miei principi , ad essere sinceri la politica è morta dal lontano 1992 e da quell'anno non penso che a Montenero si possa parlare di politica e di uomini politici , si sono avvicendati nel panorama diversi galantuomini che categoricamente hanno fatto alleanze trasversali e salti della quaglia in tutte le direzioni , la società Montenerese ha dato prova di tolleranza nei confronti di questi signori , io per mio conto ho sempre condannato questo modo di fare , ma tutte le volte sono stato sempre redarguito con il fatto che la politica è cambiata e che bisogna adeguarsi a questo nuovo modo di fare politica, mai e poi mai lo accetterò , il caso Potalivo sembra essere il più importante , a me non sembra anzi proprio perché lui non è stato mai un grande rappresentante politico ma un bravo e onesto amministratore secondo me non dovrebbe destare così tanto interesse , in tutti i casi va condannato senza se e senza ma , solo che io mi chiedo perché non parliamo dei saltatori di serie A , c'è un lungo elenco di destra e di sinistra , ma siccome sono nomi che scottano è meglio sorvolare , è meglio parlare di Potalivo Adriano che adesso permetterà ai tanti di sfogare la propria repressione, ci vorrebbe una disamina più puntuale ma poi può darsi che alla gente piacciono più i saltatori della quaglia che le persone coerenti, a guardare dai risultati penso proprio che è così , viva i saltatori di quaglia.
RispondiEliminaAdriano Potalivo (dice bene Palombo) non sarà stato un grande politico... nel senso che non ha mai contato nè accusato più di tanto. Di sicuro non avrà fatto grandi opere di pianificazione per il futuro di Montenero, di sicuro non avrà influenzato le sorti di un partito o di un'amministrazione facendo pesare i suoi voti (se non facendosi puntualmente ricandidare). Ecc.
RispondiEliminaPerò voi mi dovete trovare un altro assessore che, durante la sua attività amministrativa, puntualmente tutte le mattine si presentava sul cantiere a vigilare sul lavoro degli operai. Dice bene Palombo: non è stato un grande politico, ma di sicuro è stato un buon amministratore.
Questo di sicuro non giustifica sul piano morale e politico il suo salto della quaglia. Ma in un mondo dove saltano e ballano tutti quanti, proprio con Adriano Potalivo ce la dobbiamo prendere?
Non ricordo tutto questo scandalo e tutto questo accanimento riguardo altri salti della quaglia ben più importanti e incisivi. (tanto per citare un esempio recente, e nemmeno il più grave: il salto di gruppo dei consiglieri di maggioranza di centrosinistra, candidatisi col centrodestra alle ultime elezioni).
Utente delle 12.01, per vigilare il lavoro degli operai non serve un assessore (che è un politico), ma un direttore dei lavori, capo settore, capo del personale, il funzionario che ti pare, ma non un politico!!!!
RispondiEliminaAl politico si attacca la poltrona sotto il culo e così è successo pure al generale, per questo salta la quaglia, perchè non resiste senza stare lì, a dirigere, a rispondere alla gente... ma gli elettori lo hanno mandato in minoranza e poi dopo 20 anni basta, e che diamine!
Potalivo santo subito
RispondiEliminaRagazzi , la cosa più strana è che stiamo discutendo di un qualcosa che Potalivo Adriano deve ancora compiere , quindi stiamo condannando una persona solo sulle intenzioni che a loro volta non sono ancora manifeste , allora io che sono un po più esperto di voi , ho capito che quella che state operando sul blog è una campagna preventiva di alcuni personaggi , categoricamente anonimi a cui da fastidio un eventuale rafforzamento della maggioranza , non faccio nomi ma penso avete capito di chi si tratta , moltissimi ex democristiani ormai accantonati per motivi anagrafici si sono rifugiati dentro l'IDV , a dir la verità anche alcuni giovani hanno avuto trascorsi nell'IDV e si dichiarano democristiani, il problema è che Potalivo Adriano uomo di sinistra avrebbe scelto Travaglini sindaco battezzato da Berlusconi , ma non è ancora ufficiale ? e allora perché scassate la minghia a una persona che per il momento non ha preso alcuna decisione ? Gatta ci cova ?
RispondiEliminaPer Palombo
RispondiEliminanon so se hai notato ma il titolo dell'articolo del Quotidiano del Molise è:
"Potalivo tenta il salto a destra dopo una vita passata nella sinistra: dal Pci al Pd"
E' proprio vero, sei un comunista della RSFSR (Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa), vedi nemici dappertutto, solo che allora era il 1917!!!! ahahahahahahah
La verità è che Travaglini mette come dice qualcuno, non lo conosco bene personalmente, ma credo che con il suo modo di fare riesce a mettere a proprio agio anche un consigliere di minoranza. Naturalmente l'idea che Adriano (che conosco molta bene) possa passare a destra è un tantino forte, ma l' idea che possa lavorare con Travaglini sinceramente non mi crea problemi, anzi, forse il Sindaco lo rispetterebbe molto più di chi lo ha soltanto usato.......sempre compari sono!!!!!!!
RispondiEliminaUtente delle 15.21,
RispondiEliminaquindi Potalivo resta di sinistra pur collaborando con la destra. Un tantino comodo non credi? Mi ricorda tanto i magnoni democristiani. Una volta di diceva "magna" qua e là, ora si dice "lavora" qua e là. ma la sostanza non cambia
Invece a me Palombo ricorda quei comunisti sempre pronti a trovare la spia nemica dietro l'angolo (si chiama dietrologia se non sbaglio), senza rendersi conto che il comunismo è sepolto, dopo aver sepolto non si sa quanta sfortunata gente, anche italiana...
RispondiEliminaPalò, anche fino al 1992 non si faceva politica a Montenero, o vuoi insinuare che quando tu e il D'Ascanio andavate d'accordo si faceva politica, ma fammi il piacere, avete immobilizzato tutto, creando le basi per l'arretratezza di cui ancora oggi, noi cittadini e Travaglini come sindaco, paghiamo le conseguenze.
l'utente delle 16:12 ripete da anni sempre la stessa frase. Non è una posizione politica, ma una sindrome maniacale. Mi ricorda Berlusconi, quando accusa la sinistra italiana di aver prodotto i guai dell'Italia (pur non avendo mai governato nella prima repubblica), invece del suo compare Craxi ed i suoi amici Andreotti e Forlani.
RispondiEliminaUtente delle 16.42 hai perfettamente ragione.
RispondiEliminaI mali dell'Italia non vengono fuori dai comunisti che non hanno mai governato, ma dal cosiddetto pentapartito.
utenti vari, il comunismo ha impedito l'alternanza in Italia, con tutti i guai conseguenti ancora oggi. Riuscireste a immaginare il nostro paese sotto l'influenza sovietica dopo la 2 guerra mondiale???? Non poteva accadere e per fortuna non è accaduto, ma abbiamo dovuto sorbirci la DC fino a qualche anno fa. E la colpa era dei comunisti, i quali quando hanno governato a Montenero si sono dimostrati politicamente meno capaci dei democristiani, Palombo compreso, con le sue storielle sul campo sportivo, la chiesa di san Paolo che non s'aveva da fare (lui e Cistullo con questa storiella del cavolo...), sulla zona a mare non è mai riuscito a spendere una parola, nemmeno oggi, ma all'epoca voto contro il Galaxy One, condannandoci ad avere una marina sottosviluppata fino a oggi
RispondiEliminaInoltre il comunismo ha creato i politici di professione, a Roma e a Montenero, altro che pentapartito... ma almeno in questo Paolombo non c'entra
Ah ma allora non è stata la Gelmini a rovinare la scuola pubblica Italiana.
RispondiEliminaAnche fino ad oggi non s'è mai studiato storia :P
A me pare che quella fosse un'analisi interpretativa storica, che è cosa diversa, quantomeno conseguente alla storia e ai nudi fatti...
RispondiEliminase poi la storia la conosci solo tu ben venga, comincia a tenere lezioni pubbliche, non tenere per te un patrimonio così prezioso, datti da fare
Io dico basta con le chiacchiere, è un momento duro e chiunque puô dare un contributo positivo deve darlo, anche rompendo vecchi schemi.
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminanon c'è nessuno?
RispondiEliminaAdesso chi solitamente sputa veleno su questo blog è impegnato a raccogliere frutti che sicuramente non merita.
RispondiEliminaleggete che vergogna. La prima legge in Italia contra-personam:
RispondiEliminahttp://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=prima-pagina&articolo=49521
il padre del giustizialismo e di tutte le storture che ne sono conseguite negli anni, prima fra tutte il berlusconismo, oggi ha detto che sull'evasione fiscale bisogna invertire l'onere della prova. Mi spiego meglio, se hai la Ferrari devi svelare come ce l'hai, altrimenti lo stato tiranno te la sequestra.
RispondiEliminaMa qualcuno l'ha detto al populista padre del giustizialismo all'ingrosso, che poi non risolve niente, che lo stato tiranno anzichè prendersela con i possessori di Ferrari se la prenderebbe con i possessori di Fiat e questo solo perchè sarebbe più semplice?
Il grossista del giustizialismo sa che quello stato è così tiranno anche per merito suo, che per esso ha sempre lavorato ed è sempre stato pagato profumatamente???
razzi, scilipoti, cimadoro (cognato di di pietro, porfido, di pietro junior .... questo è un partito che le nomine le ha fatte eccome se le ha fatte ma a noi non è tornato nulla, siete d'accordo?
RispondiEliminaD'accoRdissimo, idv a casa, sono vergongosi
RispondiEliminavi siete dimenticati del borgia alias lù furb altro uomo rivelazione
RispondiEliminavi siete dimenticati del sig. borgia alias lù furb altro fiore all'occhiello della politica di montenero non dico altro altrimenti lo profumo
RispondiEliminarossano apri un blog su quelli che .... quando si faceva campagna elettorale promettevano posti alla mitsubisci ecc. ovvero prendiamoci un po in giro su come eravamo .... ridicoli
RispondiEliminaL'asino vola e qualcuno viaggia con autista e portaborse
RispondiEliminaleggete qui:
RispondiEliminahttp://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=9708
Lo zuccherificio non paga stipendi e tredicesime, ed è stata depositata istanza di fallimento per il mancato pagamento dell'energia per un somma di 3 milioni di euro (frect!). Secondo l'articolo, i debiti potrebbero essere molti di più.
A questo punto, la domanda sorge spontanea: chi era il presidente della società, fino a poco fa?
Non me lo ricordo. Un aiutino!
La morale della favola, comunque, è sempre la stessa: la colpa è sempre dei giudici comunisti.
Il presidente di cui parli fu inizialmente chiamato a liquidare quell'azienda, non ricordo esattamente quando, ma mi pare che successe proprio nel periodo in cui Di PIetro junior salvava D'Ascanio alla Provincia, permettendogli l'inciucio con alcuni di destra, per salvare anche la sua di poltrona, il cristianone.
RispondiEliminaBè, non c'entra, o forse sì, perchè è stata la regione dove adesso siede anche il Cristiano a non voler chiudere con 3 anni di anticipo lo zuccherificio. Vogliamo scommettere che se fiuta qualche vantaggio elettorale nemmeno lui vorrà più chiudere lo stabilimento che ovviamente continuerà a indebitarsi???
ancora a parlare dell'idv e del consigliere signor nessuno? Ormai fine raggiunto ed in culo al mondo................!
RispondiEliminaEd era quasi ora che chiudesse lo zuccherificio!
RispondiEliminaMa siamo ancora quelli del salvare i posti di lavoro a tutti i costi per far arricchire una casta di dirigenti e amministratori nella specie, privati, pubblici e para-pubblici?
Mi sono stancato di pagare con i soldi miei tutti questi parassiti della società!
E non ci sta Porfido, Iorio, Di Pietro Jr, Di Pietro Tonino o similari che possono farmi un discorso sulle famiglie che restano a casa.
Tanto tra un po saremo tutti a casa!
Scusa, ma chi è stato a investire oltre 50 milioni di euro di denaro pubblico negli ultimi 3-4 anni, Michele Iorio o Antonio Di Pietro?
RispondiEliminaE chi ha svolto negli ultimi anni, e fino a pochissimi mesi fa, l'incarico di Presidente dello Zuccherificio, con il risultato che è sotto gli occhi di tutti? La stessa persona, è o non è tutt'ora presidente del consiglio comunale di Montenero? Mica glielo ha ordinato il medico di fare per anni il presidente di un'azienda partecipata in maggioranza dalla Regione Molise.
Morale della favola: voi del PDL (e cespuglietti vari) continuate a voler mettere tutti nello stesso piano, e sostenete che siamo tutti uguali. E no! Voi siete voi (il che è tutto dire), e avete portato il Molise al disastro, e noi siamo le vittime del vostro modo di governare (si fa per dire) la cosa pubblica. Il resto, le chiacchiere, stanno a zero.
Se Michele Iorio avesse dato pro-quota i 50 milioni di euro alle maestranze, invece che alla società che fa capo alla famiglia Perna, state sicuri che gli operai avrebbero tutti un enorme paccone di soldi in banca e avrebbero potuto vivere di rendita fino alla pensione e oltre.
RispondiEliminaE invece lo zuccherificio del Molise, come tutte le aziende gestite dal gruppo Perna, è destinato al fallimento. E di chi è amico Perna, di Michele Iorio o di Antonio Di Pietro?
Non lo so, ma, cribbio, ho il sospetto che la colpa sia sempre dei giudici comunisti.
avete letto?
RispondiEliminahttp://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=9719
4 arresti e 12 indagati per vicende riguardanti l'ex acciaieria Stefana. Secondo l'accusa, sarebbero addirittura arrivati a falsificare una perizia disposta dal Tribunale di Larino.
Cosa devo pensare? I cattivi stanno tutti nel basso Molise.
Nel centro e alto Molise, tutti galantuomini. A Campobasso e Isernia, politici, amministratori, dirigenti sono tutti così onesti, così specchiati, che potremmo trasferirli in blocco nel governo, e salvare finalmente l'Italia, mica come quel Monti lì.
Commentatore delle 11.49 non ho detto che ce ne entra Di Pietro. Era un discorso preventivo. Volevo dire. Cristiano e Tonino non venite a dirmi che lo zuccherificio va salvato. Basta sprecare denaro pubblico. BASTA! E iniziate a rinunciare alle vostre indennità. Cristiano disse in campagna elettorale che nei primi 100 giorni avrebbe presentato una proposta di legge regionale per dimezzare le indennità. E' stata depositata?
RispondiEliminaUn certo personaggio una volta disse: con i soldi si hanno le ali!
RispondiEliminaSe uno di quei due, poco importa la posizione generazionale, rinuncia alla sua indennità io mi taglio...
Notizia:
RispondiElimina"Monti incontra governatori regioni del Sud 67 –Il presidente del Consiglio Mario Monti sta incontrando a Palazzo Chigi, insieme ai ministri della coesione territoriale, Fabrizio Barca, del welfare, Elsa Fornero, dello sviluppo economico, Corrado Passera, e dell'istruzione, Francesco Profumo, i presidenti delle Regioni del Sud che partecipano al piano d'azione coesione (Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna)"
Strano, manca il Molise! O meglio:Iorio c'era ma i soldi del piano del sud sono destinati a tutte le Regioni tranne il Molise. Forse hanno capito che in questi anni ne hanno dati troppi al Molise e che se li sono magnati
utente delle 14:38, perchè non cominciate al Comune di Montenero di Bisaccia a dare il buon esempio? Sindaco, Presidente del consiglio comunale e Assessori, iniziassero a rinunciare alle indennità di carica. Costoro hanno fatto un vanto (condivisibile) nello svolgere tutti un lavoro o una professione, e di essere, perciò, più liberi. Ebbene, siano conseguenti. Pensa a quante belle cosette si potrebbero fare con quei soldi; tante iniziative di carattere sociale, per esempio.
RispondiEliminaPoi, non v'è dubbio che le indennità dei politici, deputati e consiglieri regionali, devono essere ridotti, e di molto. Penso che l'Idv in Regione presenterà a breve una proposta di riduzione corposa delle indennità.
Ma non te la prendere con Antonio Di Pietro, il quale cerca di difendere il popolo, le persone più in difficoltà. Ed è uno dei pochi.
Non mettere tutti nello stesso calderone. Fai il gioco di Berlusconi e del suo clone Iorio. A questo punto viene fuori un semplice principio: cicc' p' cicc', m ting' lu cicc' mì. E cioè: manteniamoci Iorio, che è meglio.
Se per te va bene, accomodati pure. Per fortuna, in tanti non la pensiamo così.
Quanto allo zuccherificio, sono d'accordo che non debbano essere più buttati i soldi. E tuttavia, se si fosse scelto un serio socio industriale allo zuccherificio, saremmo arrivati a questo punto?
Voglio dire: ma questa Regione, deve continuare ad avere un minimo di attività industriale, o no? Ovviamente, lo stato di crisi non deve essere lo strumento per arricchire tanti capitani di ventura, e affossare le aziende. Mi sembra che stiamo parlando di cose fattibili, non di fantasie. Questo è il compito dei politici. Altrimenti, che ci stanno a fare?
E infine, un'ultima domanda: chi ce lo ha messo Perna allo zuccherificio? Iorio o Antonio Di Pietro?
leggete:
RispondiEliminahttp://www.primapaginamolise.com/detail.php?news_ID=45632&goback_link=index.php
obbligo di dimora per l'ex procuratore della corte dei conti del Molise, Grasso, per le vicende dell'ex Stefana di Termoli.
I cattivi stanno solo nel basso Molise.
A Campobasso e Isernia, tutti timorati di Dio! Dobbiamo trasferirci a Venafro. Lì l'aria è così buona, che anche i camorristi con l'obbligo di dimora nella città diventano più buoni. Nel senso che prima di spararti, ti chiedono scusa...
Da noi sì che si sta bene, Molise felix
Iniziasse Travaglini, iniziasse Di Pietro, iniziasse sto cazzo (come dicono agli sgommati)...
RispondiEliminaNon devono iniziare. Devono rinunciare. Chi fa il primo passo non importa ma volete farlo o no?
utente delle 11.46 rispondere alla tua ultima domanda è facilissimo... non avrebbe mai potuto deciderlo Di Pietro perchè non ha mai preso una decisione politica avente peso e conseguenze, si è sempre limitato ad apparire sui giornali e sulle televisioni, a sbraitare, a fare opposizione anche ai suoi alleati, a non mantenere la promessa di confluire in un unico gruppo parlamentare....
RispondiEliminaIorio è uno che fa e lo puoi criticare per questo, cioè nel merito delle cose
Di Pietro non fa, non farà mai perchè non gli conviene politicamente e dipietramente, perciò puoi criticarlo solo per le cose che dice
ma un politico deve fare o deve solo sbraitare???
ah per piacere non cominciare con le cose che ha fatto da ministro.... e ci voleva un ministro per finanziare quattro cazzuolate a chiese varie, previo avviso al figlio affinchè sfruttasse l'immagine di papà per farsi propaganda come al solito, come da sempre, come per sempre...
vatt a durm, tu, Di Pietro e Cristiano...
La prossima volta che qualche esponente (a caso) dell'IDV vi dice dagli scranni degli enti istituzionali che lotteranno per il taglio delle indennità e degli stipendi, sbraitando e promettendo opposizione dura e pura, ricordategli semplicemente che non è necessaria una legge o un atto amministrativo per procedere in questa direzione: è sufficiente rinunciare alle indennità e a parte dello stipendio. Esistono già persone che lo fanno: sono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, che percepiscono uno stipendio di 2.500 euro al mese (in Regioni serie come l'Emilia, non come la nostra). Il resto lo restituiscono allo Stato. Quindi cari amici dell'IDV aspettiamo un vostro gesto conseguente (e mo' fum), d'altronde siete alla Regione e potete dare uno schiaffo morale alla corrotta classe politica molisana.
RispondiEliminaRivolgerei lo stesso invito a quelli del PDL, ma almeno loro, a differenza dei nostri eroi moralizzatori, riconoscono che la politica è un magna magna e non sputano nel piatto in cui mangiano!!
quindi sono meglio quelli del PDL........
RispondiEliminaDì la verità, utente delle 16:06, tu sei uno di quelli che mangia a quattro ganasce.
E' buona la sarda? Mi ricordi uno che recentemente, alle ultime provinciali, parlava male dei politici di professione, esaltando il movimento 5 stelle, e poi appoggiava un candidato in un movimento guidato da un magna magnone politico di professione, uno dei peggiori, pluritrombato e che non se ne va nemmeno con le cannonate.
L'IDV le proposte le fa e le vota, cerca di incidere nella vita del Paese, nelle sue varie articolazioni territoriali, tu sei solo un falso qualunquista.
E invece mi sa che ti sbagli, utente delle 13.01. Io sono uno di quelli che paga tutte le tasse per servizi sempre peggiori. Ma riconosco le chiacchiere inutili!! Ripeto: lascia perdere me o gli altri, pensa al tuo movimento. Io non voto l'IDV, ma se l'IDV dovesse, VOLONTARIAMENTE, rinunciare alle indennità e tagliarsi gli stipendi, sarò il primo a votarvi e come me lo farebbero a centinaia di persone. Ma è troppo comodo lagnarsi e poi magnare come gli altri. Infine il M5S non è il paradigma, ma i buoni esempi devono essere seguiti, quindi se voi dell'IDV sceglieste di seguire l'esempio del Movimento 5 Stelle dell'EMILIA ROMAGNA (non del Molise) allora riceverste l'appoggio dei cittadini. Altrimenti siete comne uno Scilipoti qualsiasi, che urla in Parlamento ma si abboffa come non mai
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaCommentatore delle 20.26 quindi i difetti fisici sono una condanna per chi li ha? Ci sono anche tappi che girano per il 3 piano del comune ma non per questo meritano la derisione ma un'attenta analisi del loro lavoro. Ma tu sei solo un cane rabbioso pieno di odio personale! Probabilmente il tuo corpo fa schifo e vomiti le tue frustrazioni sugli altri. Cresci e parla di analisi politiche. Rossano sei suo complice sono le 23 e i commenti sui difetti fisici li lasci capisco l'odio che nutri per la famiglia Di Pietro, lo leggiamo in ogni tuo articolo, ma le offese non possono essere tollerate in un blog. Io guardo i risultati sia di destra che di sinistra e poi decido chi votare. Non i doppi menti o le gambe da bassotto.
RispondiEliminaCaro commentatore delle 23.15, sono le 6.39 e quel commento è sparito. Non è detto che io stia sempre davanti al computer per controllare il blog. Lo faccio spesso, molto spesso, ma non mi paga nessuno per farlo e quindi può darsi che ogni tanto abbia la mia vita e che la sera pensi a qualcos'altro. O che semplicemente stia da qualche altra parte, non trovi?
RispondiEliminaRiguardo l'odio, lascio perdere, non senza chiederti se hai intenzione anche di incriminarmi e mettermi in galera visto che ci siamo. Magari non potevo non sapere che quel commentatore avrebbe scritto alle 20.26, mentre ero impegnato a dare il biberon e a prepararmi spiritualmente ai cento chilometri di bicicletta che mi aspettavano per il mattino seguente, cioè fra poco.
Buona domenica mio caro, odiare chi porta quel cognome, oltretutto, mi sarebbe difficile, poiché lo ha anche la persona che mi dorme accanto da un po' di anni :-)